Sabato 26 Marzo 2011– Alessandra Serio – Giornale "La Sicilia"

Acquistava ingenti quantità di tagliandi presentandosi in diverse tabaccherie con generalità false

Salvatore Lavenia arrestato a MessinaMESSINA. – Documenti contraffatti e assegni falsi, quando non rubati, per acquistare un enorme numero di «Gratta e vinci». Con questo sistema Cristian Salvatore Lavenia, 35 anni, di Acicatena, avrebbe truffato più d’un tabaccaio tra Messina e provincia. La Squarda mobile lo ha arrestato mercoledì scorso mentre contrattava con un tabaccaio l’acquisto di circa 3mila euro di biglietti. Gli servivano per un «Gratta e vinci party», ha detto al titolare della rivendita, intestandogli l’assegno. Caso volle che l’esercente, non avendo un numero adeguato di biglietti, telefonò all’associazione di categoria per capire se la modalità di pagamento con assegno proposta da Lavenia fosse accettabile. Poco prima però all’Associazione si erano presentati anche i poliziotti, per chiedere chiarimenti in merito a un «Gratta e vinci party». Qualche tempo prima, infatti, un tabaccaio di Milazzo aveva denunciato la medesima truffa. Dalla segnalazione all’arrivo dei poliziotti è passato pochissimo, e Cristian Lavenia si è ritrovato le manette ai polsi per tentata truffa. Addosso e nell’auto gli agenti hanno sequestrato carte di identità con le sue foto ma nomi diversi, tessere sanitarie intestate ad altri e assegni falsi del Credito siciliano. Gli investigatori messinesi stanno confrontando la sua foto con quelle estrapolate dalle videocamere di sorveglianza di Milazzo e le modalità della truffa sventata a Messina con altre due, simili, messe a segno tra la città e la provincia. Il catenoto è stato protagonista di episodi dello stesso tipo a Catania e in altri centri etnei. Oltre a falsi documenti di identità, l’uomo esibiva anche falsi bigliettini da visita, spacciandosi come ingegnere o come avvocato.